Seriate Gomme
Cosa è il TPMS
Il TPMS, acronimo di "Tire Pressure Monitoring System", è un sistema elettronico per il controllo della pressione di gonfiaggio dei pneumatici, che avvisa il conducente in caso di perdita di pressione in una o più ruote.
In base al Regolamento UE n. 661/2009 del parlamento europeo, tutti i veicoli di classe M1, omologati dal 1 novembre 2012, devono essere equipaggiati con un sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici.
Allo stesso modo, tutti i veicoli di classe M1, immatricolatia partire dal 1 novembre 2014, devono essere equipaggiati con un sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici.
Per avere tutti i dettagli in merito al TPMS clicca sull'immagine riportato qui sotto; potrai leggere un documento in cui viene spiegato tutto sul TPMS. Puoi anche contattare il tuo gommista ( troverai tutti i contatti nella sezione 'contatti' del sito ) per avere informazioni di carattere tecnico.
Fonte della documentazione sul TPMS RIVOLTA AUTOMOTIVE
ruote in regola obbligo omologazione dal 1° ottobre 2015
Entra in vigore con decorrenza 1 ottobre 2015, salvo ulteriori proroghe, il Decreto più volte derogato n. 20 del 10 gennaio 2013 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “Regolamento recante norme in materia di approvazione nazionale di sistemi ruota, nonché procedure idonee per la loro installazione quali elementi di sostituzione o di integrazione di parti di veicoli sulle autovetture nuove o in circolazione” che prevede nuove regole di omologazione relative ai cerchi in lega ed agli pneumatici.
Da tale data potranno essere commercializzate ruote nuove solo se dotate dell’omologazione europea UN/ECE r 124 o di quella italiana NAD.
Il Decreto consentirà anche di montare ruote omologate (pneumatici e cerchi in lega) di dimensioni differenti rispetto a quelle indicate nel libretto di circolazione senza dover ottenere il nulla osta da parte della casa costruttrice.
Le ruote omologate UN/ECE r 124 dovranno obbligatoriamente avere le stesse dimensioni di quelle previste dai costruttori auto di primo impianto. Le ruote omologate secondo la nuova normativa italiana NAD potranno avere misure diverse dall’originale, e potranno montare dimensioni di cerchio e pneumatico alternativi rispetto a quanto previsto sul libretto, purché l’auto rientri nel campo di impiego, un documento (rilasciato dal costruttore della ruota) che certificherà che la vettura è nella lista delle auto per cui la ruota è stata omologata.
Fino al 30 settembre 2015 potranno essere vendute ruote non omologate a patto che queste siano state prodotte da aziende accreditate presso il Ministero e prodotte ed importate sul territorio dell’Unione Europea entro il 30 novembre 2014. Le ruote prodotte dal 1° dicembre 2014 in poi potranno essere vendute solo se omologate, anche durante il periodo di proroga.
Ecco come deve comportarsi il gommista dal 1 ottobre 2015. Nel caso di ruote speciali (omologate NAD) sarà obbligatoria la consegna al cliente da parte del gommista di: certificato di conformità rilasciato dalla casa costruttrice, del documento di ambito d’impiego e della dichiarazione di corretta installazione.Nel caso invece di ruote omologare UN/ECE r. 124 il rilascio della dichiarazione di corretta installazione non sarà obbligatorio; è comunque consigliabile la consegna dell’ambito di impiego ECE.
Nel caso in cui la misura dei pneumatici adottati non sia riportata sulla carta di circolazione sarà necessario aggiornare la stessa presso gli uffici della Motorizzazione; se la misura è uguale a quella riportata sulla carta sarà sufficiente al cliente conservare nella propria vettura tutta la documentazione fornita dal gommista.
Per maggiore dettagli potete consultare il sito si AssoRuote cliccando QUI
Seriate Gomme